Facciamo i conti: anche il volontariato costa
Ogni sera, dietro a un pasto caldo o a un cambio di vestiti puliti, c’è molto più di un gesto di buona volontà: c’è un’economia fatta di spese, scelte, rinunce e responsabilità. La Brigata – Unità di Strada nasce per offrire un supporto minimo ma costante alle persone senza fissa dimora di Salerno, e per farlo deve gestire con attenzione ogni euro ricevuto attraverso donazioni, 5×1000 e contributi diretti dei volontari.
Con questa riflessione vogliamo raccontarti il nostro bilancio 2025: come siamo arrivati a chiudere l’anno in positivo, dove abbiamo speso i fondi e perché, nonostante il risultato incoraggiante, non possiamo permetterci di abbassare la guardia.
Il bilancio 2025: un anno chiuso in positivo
Nel 2025 il bilancio della Brigata si è chiuso in attivo, lasciandoci un margine prezioso per programmare le attività del 2026. È un traguardo importante, frutto di un lavoro quotidiano portato avanti da volontari e volontarie che scelgono di esserci ogni settimana, con impegno e continuità.
Questo risultato è stato possibile grazie a tre pilastri: le donazioni di chi ci sostiene durante l’anno, le scelte di chi ha destinato il proprio 5×1000 alla Brigata – Unità di Strada e il contributo dei volontari che, spesso, coprono i turni di cucina acquistando generi alimentari di tasca propria. Senza questo intreccio di fiducia e responsabilità condivisa, non avremmo avuto la forza economica per garantire la continuità del servizio.
“Quindi siete ricchi?” Ehmm… no
Guardando solo il saldo finale, qualcuno potrebbe pensare che la Brigata stia “bene” economicamente. In realtà, ogni entrata è subito assorbita da una lunga serie di spese necessarie a mantenere vivo il servizio e a tutelare le persone che incontriamo in strada. Il volontariato, per quanto basato sulla gratuità del tempo, non è mai a costo zero: dietro ogni uscita serale ci sono materiali, servizi, assicurazioni, dispositivi di sicurezza, medicinali e indumenti.
Per questo, alla domanda “allora siete ricchi?”, la risposta onesta è un deciso “no”. Il bilancio positivo non è un tesoro accantonato, ma una base di sicurezza che ci permette di non fermarci al primo imprevisto: un aumento dei prezzi, un guasto, una spesa sanitaria improvvisa per una persona che seguiamo da tempo.
La torta delle spese: dove va ogni euro
Per rendere più trasparenti le nostre scelte, abbiamo rappresentato le spese del 2025 con una “torta”: una suddivisione percentuale che mostra in quali ambiti si concentra la maggior parte dei costi.
Servizio in strada – 47,4%
È la fetta più grande della torta. Qui rientrano tutti gli acquisti che rendono possibile la distribuzione: ogni due mesi compriamo buste biodegradabili e posate bio, mentre ogni mese acquistiamo saponi, deodoranti, dentifrici e altri prodotti per l’igiene personale. In estate questa spesa aumenta ulteriormente, perché è fondamentale garantire maggiore igiene e cura del corpo a chi vive all’aperto.Commissioni – 32,4%
Questa voce racchiude le spese per mantenere attiva l’associazione: sito internet, conto bancario, assicurazione annuale per utenti e volontari, gestione amministrativa e altri servizi indispensabili perché la Brigata possa operare in sicurezza e nel rispetto delle norme. Sono costi spesso invisibili, ma senza di essi il volontariato non potrebbe avere continuità.Spese mediche – 9%
Una parte delle persone che seguiamo ha bisogno di cure. Con questa quota copriamo visite mediche, medicinali prescritti o previsti da piani terapeutici e, quando necessario, beni essenziali come gli occhiali. Investire in salute significa prevenire situazioni di ulteriore fragilità e offrire dignità a chi, altrimenti, resterebbe escluso dai percorsi di cura.Vestiti e intimo – 7,9%
Questa voce resta contenuta grazie alle tante donazioni di abiti in buono stato e stagionali che riceviamo durante l’anno. Ciononostante, acquistiamo regolarmente intimo nuovo: calze, slip, magliette e altri capi di base che, per motivi di igiene e dignità, non possiamo e non vogliamo riciclare.Rimborso spese – quota minima
Pur essendo una piccola associazione, prevediamo rimborsi per alcune spese occasionali sostenute dagli associati, come spostamenti o acquisti specifici. Questa voce rimane molto bassa perché spesso i volontari scelgono di non richiederli, contribuendo di fatto con una donazione ulteriore.
Questa “torta” ci ricorda che ogni contributo, anche piccolo, trova un utilizzo concreto: un sapone in più, un paio di scarpe asciutte, una visita medica pagata, un sito web che resta online per informare e coinvolgere nuove persone.
Cosa c’è dietro quelle voci di spesa
Dietro ogni categoria non ci sono solo numeri, ma storie. Il “servizio in strada” significa incontrare le persone nei luoghi in cui vivono, ascoltarle e costruire con loro una relazione di fiducia, portando non solo beni materiali, ma anche presenza e ascolto. Le “commissioni” sono il lavoro silenzioso che permette alla Brigata di esistere come ODV, con la responsabilità di garantire trasparenza e tutela legale a chi dona e a chi riceve supporto.
Le “spese mediche” raccontano di terapie avviate, controlli mai fatti prima, piccoli passi verso una migliore qualità di vita. I “vestiti e intimo” sono il confine tra sentirsi invisibili e ritrovare un briciolo di autostima. Anche i “rimborsi spese” parlano di volontari che mettono a disposizione non solo il proprio tempo, ma spesso anche il proprio portafoglio. Tutto questo compone l’economia reale della Brigata: una somma di gesti concreti che trasformano le risorse in azioni di cura.
Come puoi aiutarci: il valore del tuo 5×1000
Dopo aver fatto i conti, resta una certezza: senza il sostegno di chi ci sta vicino, la Brigata non potrebbe continuare a garantire questo livello di supporto alle persone senza fissa dimora. Se hai dubbi o curiosità sul nostro bilancio, puoi sempre scriverci: saremo felici di rispondere alle tue domande e di approfondire qualsiasi aspetto.
Se vuoi sostenerci in modo semplice ma decisivo, puoi destinare il tuo 5×1000 alla Brigata – Unità di Strada, indicando nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale 95191420652. In alternativa, puoi consultare il nostro sito per scoprire le altre modalità di donazione o unirti a noi come volontario o volontaria. Giorno per giorno, mese per mese, è anche grazie al tuo aiuto se possiamo continuare a esserci.





